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L’Occhio del Artista

Mi manca Parigi. Negli ultimi 2 anni, ho visitato la città 3 volte. Sono attratto da Parigi. In passato, sono rimasto affascinato dalla cultura, i musei, i quadri e l’architettura importante che ci si può trovare in abbondanza. Ma di recente, sono stato catturato invece dai ‘luoghi’ di Parigi: un angolo della città senza le …

La Figura Dipinta

Se suppongo che il soggetto che dipingo si trova all’interno la mia visione oculare, allora diventa molto facile definire ciò che è una ‘figura dipinta’. In un quadro qualsiasi segno riconoscibile del corpo umano e che può ricreare nella mia immaginazione il ricordo coerente di una persona dovrebbe essere sufficiente per classificare quel quadro come …

Valore di Verità

Ho letto una spiegazione interessante della parola ‘schema’ in un libro intitolato ‘Verità, Significato, Esperienza’ di Anil Gupta. Ho conosciuto il concetto di schema durante il mio lavoro come insegnante di inglese. Schema può essere definito come un modello organizzato del pensiero o del comportamento che distingue le categorie di informazioni e le relazioni tra …

PENSARE IN PITTURA (PARTE 8)

La mia visione è una manifestazione che mostra molto di più di una semplice luce. La luce non è l’azione di contatto su un oggetto (una lunghezza d’onda o la temperatura da misurare) ma un’azione che parte dall’interno di me. La luce stimola l’interno immaginario di me. Parla di me, perché è già in me …

PENSARE IN PITTURA (PARTE 7)

La pittura non deve necessariamente evocare la qualità ‘tattile’ del mondo, ma produce l’esistenza di qualcosa invisibile che può essere credibile. Ciò che vedo dentro di me diventa il nucleo della visione che il dipinto evoca. Interrogo il mondo con i miei occhi solamente per capire la natura di quello che è. Usando il linguaggio …

PENSARE IN PITTURA (PARTE 6)

La pittura non deve necessariamente evocare la qualità ‘tattile’ del mondo, ma produce l’esistenza di qualcosa invisibile che può essere credibile. Ciò che vedo dentro di me diventa il nucleo della visione che il dipinto evoca. Interrogo il mondo con i miei occhi solamente per capire la natura di quello che è. Usando il linguaggio …

PENSARE IN PITTURA (PARTE 4)

Il mio occhio guarda il mondo ed è guidato da una necessità di produrre un’ altra immagine, il quadro che è un essere in sé: la realtà di una visione e la visione di una realtà interiore. Il dipinto risponde direttamente a questa esigenza attraverso i movimenti della mano che lo produce, mentre il mio …

PENSARE IN PITTURA (PARTE 4)

Quindi il mio essere ha una duplice natura; il mondo che vedo e l’immagine del mondo dentro di me. Detto questo, una persona che dipinge non si appropria semplicemente del mondo come in fotografia. Quello che è visibile agli occhi non è solamente ‘registrato’ nella mente come se fosse governato completamente dalla mia visione fisica. …

PENSARE IN PITTURA (PARTE 3)

Quindi il mio essere ha una duplice natura; il mondo che vedo e l’immagine del mondo dentro di me. Detto questo, una persona che dipinge non si appropria semplicemente del mondo come in fotografia. Quello che è visibile agli occhi non è solamente ‘registrato’ nella mente come se fosse governato completamente dalla mia visione fisica. …

Pensare in Pittura (parte 2)

Il mio corpo è insieme nel mondo. È visibile e mobile. Ciò che sembra ‘esterno a me’ non è tagliato fuori, ma è prolungata da sola nel mondo fisico. Il corpo risulta sia ‘l’osservatore’ e ‘l’osservato’, indivisa allo stesso momento. L’interiorità diventa parte del mondo materiale; essa non viene prima o deriva dal mondo. L’occhio …